Dall’entrata in vigore della Brexit, ottenere un visto per il Regno Unito richiede una pianificazione precisa.
Se non hai i requisiti per un visto lavorativo a lungo termine, esistono altri visti temporanei che possono permetterti di lavorare o fare un’esperienza professionale nel Regno Unito. Nella maggior parte dei casi è però necessario uno sponsor autorizzato.
Se invece vuoi visitare la Scozia per turismo o per alcune attività consentite fino a 6 mesi, come cittadinə italianə normalmente non hai bisogno di un visto, ma devi ottenere un’ETA prima del viaggio, salvo specifiche esenzioni.
In questa guida esploriamo le opzioni più semplici per gli italiani che vogliono testare la vita scozzese nel 2026.
1. Il visto stagionale (Seasonal Worker Visa)

Il Seasonal Worker Visa permette di lavorare nel Regno Unito per un massimo di sei mesi. È destinato a settori che necessitano di manodopera temporanea in periodi specifici dell’anno.
Cosa puoi fare
- Agricoltura: Raccolta di frutta e verdura, lavori in serra o vivai.
- Settore Avicolo: Cura e lavorazione nel settore del pollame.
- Studiare nei limiti previsti dalle condizioni del visto. Per determinati corsi potrebbe essere necessario un certificato ATAS (Academic Technology Approval Scheme).
Requisiti principali
- Avere almeno 18 anni al momento della domanda.
- Un lavoro idoneo nel settore agricolo stagionale.
- Ottenere un Certificate of Sponsorship da uno sponsor autorizzato.
- Risparmi personali di almeno £1.270, mantenuti sul conto per 28 giorni consecutivi.
Il requisito finanziario dei £1.270 può, in determinate condizioni, essere soddisfatto dallo sponsor. Lo sponsor può infatti certificare sul Certificate of Sponsorship che provvederà al mantenimento e all’alloggio del lavoratore durante il primo mese, fino all’importo richiesto.
Durata e costi
- Durata: Fino a 6 mesi per l’agricoltura; dal 2 ottobre al 31 dicembre per l’avicoltura.
- Tassa di richiesta: £340.
- Sovrattassa sanitaria (IHS): Non prevista per questo tipo di visto.
Attenzione: Con questo visto non puoi accettare lavori a tempo indeterminato né portare familiari. È una soluzione perfetta per chi ama l’outdoor e vuole “mettere un piede” in UK.
È quindi una soluzione pensata esclusivamente per lavoro stagionale e non rappresenta un percorso verso un lavoro permanente nel Regno Unito.
2. Creative Worker Visa: per artisti e creativi

Il Creative Worker Visa è dedicato a chi opera nel mondo delle arti, della musica e dello spettacolo. Molti italiani utilizzano questa strada per partecipare a festival internazionali come il Fringe Festival di Edimburgo.
Requisiti principali
- Dimostrare di poter dare un contributo unico al mercato creativo britannico.
- Ottenere un Certificate of Sponsorship da uno sponsor autorizzato.
- Percepire il salario previsto dalle regole applicabili al proprio settore, tenendo conto degli standard stabiliti dagli organismi di settore come Equity, PACT o BECTU, quando pertinenti.
- Risparmi personali di almeno £1.270 mantenuti sul conto per 28 giorni consecutivi.
Il requisito della “unique contribution” significa, ad esempio, essere internazionalmente riconosciuti oppure essere richiesti per garantire la continuità di una produzione o attività creativa.
Durata e costi
- Durata: fino a 12 mesi inizialmente. Se continui a lavorare per lo stesso sponsor, puoi estendere il soggiorno fino a un massimo di 24 mesi complessivi.
- Tassa di richiesta: £340.
- Sovrattassa sanitaria (IHS): normalmente dovuta se il visto è per più di 6 mesi. L’importo standard è attualmente £1.035 per anno.
Attenzione: a differenza del Seasonal Worker, con il Creative Worker Visa puoi portare partner e figli come dependants, se soddisfano i requisiti previsti.
Creative Worker visa concession
Se sei cittadinə italianə e hai un incarico creativo di massimo 3 mesi, in determinate condizioni puoi utilizzare la Creative Worker visa concession senza richiedere in anticipo il Creative Worker Visa.
Per utilizzare questa concession devi avere un valido Certificate of Sponsorship, lavorare nel Regno Unito per 3 mesi o meno e appartenere a una nazionalità che normalmente non necessita di un visto per entrare come visitor.
Per gli italiani è normalmente necessaria anche l’ETA. La concession non può essere utilizzata come alternativa generica al visto: devono essere rispettati tutti i requisiti dei Creative Worker.
3. Government Authorised Exchange Worker Visa
Il Government Authorised Exchange Visa è destinato a chi partecipa a uno specifico programma di scambio autorizzato.
Può riguardare, tra le altre cose:
- work experience
- training
- ricerca
- fellowship
- o alcuni programmi linguistici governativi.
Requisiti principali
- Devi partecipare a uno schema di scambio autorizzato.
- Ottenere un Certificate of Sponsorship o sponsorship reference number da uno sponsor autorizzato.
- L’attività svolta nel Regno Unito deve essere collegata all’attività dell’organizzazione sponsor.
- Risparmi personali di almeno £1.270 per il mantenimento, salvo le eccezioni previste quando lo sponsor copre i costi iniziali.
Durata e costi
- Durata: dipende dal programma; può arrivare a 12 o 24 mesi a seconda dello schema autorizzato.
- Tassa di richiesta: £340.
- Sovrattassa sanitaria (IHS): normalmente £1.035 all’anno per i visti soggetti alla sovrattassa sanitaria.
Attenzione: a differenza del Seasonal Worker, questa visto può consentire, se ricorrono i requisiti, di portare partner e figli come dependants.
Quando ti serve l’ETA e non il visto?

Se vuoi visitare amici o familiari o svolgere altre attività consentite ai visitatori per un massimo di 6 mesi, normalmente non devi richiedere un visto.
Devi però ottenere un’ETA prima di viaggiare, salvo specifiche esenzioni.
Cosa puoi fare con l’ETA
- Turismo e visite a familiari o amici
- Alcuni corsi di studio brevi
- Alcune attività professionali specificamente consentite ai visitatori
- Alcune attività di volontariato possono essere consentite ai visitatori, ma devono rispettare le specifiche regole previste per i visitor.
L’ETA non ti permette di svolgere un normale lavoro nel Regno Unito.
Durata e costi
- Costo: £20
- Durata soggiorni: fino a 6 mesi per visita.
- Durata ETA: 2 anni. Sono concessi più viaggi durante il periodo di validità.
Se, invece, sei solo di passaggio verso un altro Paese, puoi richiedere un visto di transito (Visitor in Transit Visa) a £74,50.
Il Visitor in Transit riguarda i casi in cui attraversi il controllo di frontiera britannico e lasci il Regno Unito entro 48 ore. Se devi rimanere nel Regno Unito più a lungo, le regole applicabili sono diverse.
FAQ: posso fare l’Au Pair nel Regno Unito?
Molti giovani mi chiedono se sia ancora possibile fare l’esperienza di ragazzə alla pari a Edimburgo. È importante chiarire che, dopo la Brexit, non esiste più un visto specifico per Au Pair per i cittadini italiani.
Oggi puoi lavorare legalmente in una famiglia britannica solo se:
- Hai il Settled o Pre-settled Status.
- Hai uno Youth Mobility Scheme Visa oppure un altro status o visto che ti autorizzi legalmente a lavorare nel Regno Unito.
Attenzione: L’Italia non è una nazionalità partecipante allo Youth Mobility Scheme. I cittadini italiani possono eventualmente utilizzare questa strada se possiedono anche la cittadinanza di un Paese o territorio ammesso allo schema (ad esempio San Marino).
Note e consigli utili
Tutte le informazioni ufficiali sono presenti sul sito del governo britannico e soggette a variazioni.
Per gli italiani è importante distinguere tra visto e autorizzazione di viaggio: per una normale visita fino a 6 mesi normalmente non serve un visto, ma serve l’ETA. Se invece vuoi lavorare, devi verificare quale visto lavorativo è adatto alla tua situazione.
Ricorda che la scelta del visto dipende strettamente dai tuoi obiettivi a lungo termine.
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