Sogno una vita all’estero

Il blog sulla vita a Edimburgo

Camilla, fondatrice di Sogni una vita all'estero, guida per trasferirsi in Scozia

Hiya,

benvenutə sul mio blog!

Mi chiamo Camilla e vengo da un piccolo paesino ligure.

La mia storia all’estero inizia subito dopo gli studi, quando mi sono chiesta che cosa volevo davvero scrivere della mia vita. Avrei potuto cercare un lavoro, magari spostarmi in una città italiana. 

Ma non tutte le strade che esistono sono da percorrere. 

Sentivo che in Italia sarei stata poco e niente, ma io desideravo il tanto e tutto. Così, ho comprato un biglietto di sola andata, destinazione: Edimburgo.

La Scozia mi ha accolta e insegnato che le opportunità sono infinite quando proviamo a concedercele. 

Andare all’estero mi ha consentito di sentire quella voce che fin’ora era stata repressa e fiorire grazie a un processo evolutivo difficile, ma necessario. 

Se un fiore non riesce a sbocciare non nutrirlo più del necessario, non modificarlo. Forse non è lui ad essere sbagliato, ma è l'ambiente nel quale si trova che va cambiato.

Consulenze private per trasferirti a Edimburgo

Da qualche anno ho deciso di fare molto di più che fornire informazioni su Edimburgo. Con un piano personalizzato e dettagliato, ti accompagno nel dare forma al tuo nuovo spazio di vita all'estero, fornendoti tutti i mezzi necessari e seguendoti nel compimento della tua scelta.

My mission

La mia missione, attraverso questo blog, è quella di raccontarti come ci si sente a vedersi da fuori.

Vorrei essere la persona che avrei voluto conoscere il giorno in cui ho deciso di andare all’estero. Lasciare casa può essere liberatorio, specie se spinti da un presente intollerabile, ingiusto. Vorrei mostrarti che, quel dolore lì, se lasciato andare, insegna il volo. 

Nel mio caso, c’era anche molta curiosità. Mi chiedevo com’erano le cose là fuori, dove non ero protetta o etichettata. Dove nessuno si aspettava niente da me e potevo scegliermi ogni giorno. Forse si respirava, forse c’era più leggerezza di vivere. 

Volevo qualcuno che mi dicesse che non ero l’unica a desiderare un futuro migliore, un lavoro dignitoso, una mentalità aperta e meno pregiudizi. Qualcuno che mi promettesse un posto in cui la gente ti accetta così come sei, che riconosce i tuoi valori senza guardare l’età o pretendere che sgobbi per guadagnarti una sedia.

Quel posto, quel modo di vivere, quella leggerezza d’animo, io l’ho trovata. E così, mi auguro che la possa trovare anche tu.

La mia prima esperienza di vita all’estero è stata montagne russe di emozioni: da momenti di grande difficoltà a momenti di indescrivibile gioia.

Leggi la mia storia per scoprire come potresti evolvere all’estero.